venerdì 29 giugno 2012

Giorno 22. Mare, profumo di mare…

Questa mattina il nostro giro fai-da-te  prevede una parte di spiagge belle chiamata Le Morne. C’è anche il sole quindi finita colazione, ci si infila i costumi e si parte, intenzionati oggi a fare finalmente mare!
Dopo un’oretta di macchina arriviamo alla zona da visitare.. e che spiagge! Acqua cristallina, sabbia sottile, pineta praticamente quasi sull’arenile e un bel venticello! Stendiamo subito gli asciugamani e ci facciamo una bella dormita.. sulla spiaggia saremo circa 6 persone, quindi la pace e tranquillità è assicurata.. e poi neanche un venditore! L’acqua è anche calda e si sta proprio bene. Verso le 13.30 decidiamo di spostarci per cercare cibo e per vedere altre spiagge.
Il problema è che qui non sono attrezzati molto per il turismo e giriamo con la macchina almeno 40 minuti per cercare un ristorante, un chiosco di panini, insomma, qualcosa!
Troviamo ad una rotonda l’indicazione di un resort con ristorante, quindi seguiamo il cartello e ci troviamo all’entrata di un posto privato, con tanto di sbarra. Chiediamo se si può pranzare anche se non si è del resort e, dopo una telefonata interna, la tipa alla sbarra ci fa entrare, spiegandoci che a destra troveremo il parcheggio e a sinistra il ristorante, ed infatti così è! Scendendo dalla macchina intuiamo che è un posto un po’ fine, insomma, non proprio una trattoria e ci togliamo almeno la sabbia dai piedi e dalle ciabatte: siamo in pantaloncini corti e maglietta ma beh, veniamo dal mare!
Entriamo in un ristorante vuoto, ma con tutti i tavolini ben apparecchiati, addirittura con sotto piatti e calici! Ci sediamo in un tavolo all’esterno e il cameriere, a cui appena entrati avevamo chiesto se era possibile pranzare, ci chiede cosa vogliamo da bere. Ordiniamo una bottiglietta d’acqua e una birra. Ce la portano addirittura in due, ma mentre uno ci serve da bere, l’altro ci toglie: prima i bei sottopiatti di cristallo, poi le posate, poi i bicchieri vari…ma che succede? Ci lasciano li solo con la nostra birra e acqua e i rispettivi bicchieri. Per capirci meglio, Simona chiede ad un cameriere se è possibile ordinare e finalmente scopriamo l’arcano! Siamo in un golf club (anche di quelli abbastanza esclusivi, ipotizziamo!) e quella dove siamo entrati è la sala solo per colazione e cena! Non possiamo mangiare li! Inizialmente la cosa ci fa ridere, pensiamo a cosa avranno pensato vedendo entrare due poveracci come noi, in ciabatte comprese di un po’ di sabbia e maglietta.. Poi realizziamo che se vogliamo mangiare dobbiamo spostarci nello chalet dedicato al pranzo; per capire però se è alla nostra portata, decidiamo di pagare intanto la birra e l’acqua e renderci conto della spesa. Ammazza! Ci costano solo circa 10 euro!!!! Qui, in quest’isola che le cose non costano nulla!!!! Riprendiamo la nostra macchina, che non è certo come quelle parcheggiate li, e ce ne andiamo per altri lidi! Non avranno i nostri soldi!
Continuiamo la nostra ricerca e alla fine un cartello desta la nostra attenzione: ristorante aperto 7 giorni su 7! Si passa in una stradina neanche asfaltata e parcheggiamo in una sorta di piazzaletto pieno di erbacce e sacchi di plastica, dove un cane sta cercando di togliersi l’ennesima pulce. A dispetto delle apparenze pranziamo bene, con un piatto con hamburger, insalata, salsette varie e patatine e spendiamo….solo il corrispettivo di 5 euro in totale, bibite comprese!!!!Alla faccia del golf club!
Mentre rientriamo in macchina inizia a cambiare il tempo: grosse nuvole, ormai a noi note e quindi torniamo verso l’hotel. Cena tranquilla e a letto presto, domani si parte di nuovo!







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