lunedì 11 giugno 2012

giorno 6. Capitolo 2, Cape Town


Questa giornata segna l’inizio della seconda parte del viaggio: lasciamo il nord del paese e da esploratori e ranger della savana diventiamo di nuovo dei cittadini urbani, arrivando a Cape Town, la città più grande della costa meridionale. Ma andiamo per ordine!
Partiti dall’hotel, saliamo sul pulman per un tragitto abbastanza lungo nel quale ci fermiamo solo per brevi momenti: la prima sosta è per fotografare e vedere un grosso baobab recintato da un grosso muro per evitare atti di vandalismi. Ad Oscar è piaciuto mentre a me (Simona) non molto.. era meglio recintarlo con una cancellata in modo da far vedere almeno il tronco, che è particolare!
Durante il tragitto si vedono piantagioni di banani. Scorgiamo delle buste appese agli alberi e la nostra guida ci spiega che i frutti, i famosi caschi, sono coperti da buste che preservano la crescita; poi campi con alberi di avocado e di guava, altro frutto tipico.
Dopo poco ci fermiamo ad un agrumeto presso un piccolo chiosco che vende arance a sacchi e spremute appena fatte che sul momento imbottigliano in comode bottigliette di plastica ad un prezzo simbolico. L’aranciata è fresca e molto saporita e ovviamente la nostra guida conosce bene la proprietaria del chiosco (immaginiamo che sono d’accordo per far fermare lì i turisti e far comprare loro le aranciate!). Dal pulman poco più avanti riusciamo a vedere uno degli stadi dei mondiali, detto delle giraffe perché ha delle strutture arancioni che sorreggono lo stadio che assomigliano davvero a delle giraffe! Infine arriva il momento del pranzo in un agriturismo in piena campagna: la nostra guida ci spiega che la famiglia che l’ha acquistato con tanto di terreno poche settimane fa scavando ha scoperto del carbone! Mangiamo con gusto facendo anche il bis di alcuni piatti come la zuppa di zucca e il pollo al curry; nel terreno dell’agriturismo riusciamo a vedere e fare le foto ad una ricostruzione di un antico villaggio di Ndebele con le capanne dal tetto in paglia e muri colorati!
Alla fine arriviamo, intorno alle 15.30, in aeroporto e il tempo di imbarcare i bagagli, salutare con dispiacere la nostra guida e siamo già sull’aereo dove ovviamente su un volo di un’ora e mezza ci servono (alle 18!) la cena a base di pollo e pasta (nello stesso piatto!), dolce cattivissimo e ovviamente pane e burro, che qui è sempre presente in ogni pasto.
Arriviamo all’aeroporto di Cape Town e li incontriamo Steven, nostra nuova guida argentina che parla abbastanza bene l’italiano, completamente diversa dalla precedente, che ci accoglie parlando a voce alta e scherzando di continuo…inizialmente pensiamo sia gay, anche perché ci spiega che la città dove siamo appena arrivati è molto “rosa” ma poi ci racconta di sua moglie.. mah!
Steven ci porta al nostro fantastico hotel che ha una camera molto grande, con tanto di cucina, soggiorno e petali di rose sul letto! Tutto l’arredo è di design, molto particolare e di lusso…





Facciamo una doccia e siamo pronti per una cena libera (cioè senza guida) al Water Front (la parte dei ristoranti  e negozi al porto) . La navetta dell’hotel ci porta, 6 per volta, li direttamente  e dopo esserci guardati intorno, troviamo una catena, Ocean’s basket, che ci aveva indicato la vecchia guida che ci fa mangiare pesce fritto misto buono ad un prezzo veramente basso. In questa cena ci troviamo tutti quanti insieme e dopo essere stati sempre solo noi sei ai pasti, è un’occasione per conoscere, anche se poco, le altre coppie che viaggiano con noi. Tra una chiacchiera e l’altra si fa l’ora dell’ultima navetta che andiamo a prendere di corsa e torniamo all’hotel dove ce ne andiamo un po’ stanchi a dormire dopo questa giornata di spostamento! 

3 commenti:

  1. che fantastici paesaggi. e che belle foto!

    grazie per questo diaro di bardo, vi seguiamo in molti con grande interesse.

    buon viaggio
    un abbraccio
    andreina

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  2. Va bene che ci mettete ogni tanto una vostra foto per assicurarci che siete viti (e che Oscar non ha ancora ammazzato Simona), però non esagerate! :P

    Jak

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  3. grazie a tutti voi per i commenti! Siamo un po' in ritardo di qualche giorno.. ma il viaggio è talmente intenso che qualche volta è difficile persino trovare il tempo per scrivere!!

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