Pronti per la visita a città del capo e dintorni! Steven, la nostra guida ultra accelerata ci porta a prendere
un "catamarano" (come lo chiama lui.. ma è un traghetto normalissimo!) che portandoci a largo, punta verso Robben Island, una piccola isola poco lontano dalla costa, che ospita una colonia di foche! Alcune sono in acqua
(temperatura di circa 8 gradi!) e nuotano felici, altre sopra la
scoglio a godersi il sole! Sono animali talmente leggiadri in acqua quanto goffi fuori! Nel gruppo c’è un tipo che fotografa qualsiasi cosa,
anche le scritte sul battello.. simpatico e un po' fuori di testa! Tornati a riva ci accolgono 5
tipi particolari: sono vestiti con colori sgargianti sul giallo, hanno le facce rugose ed espressive e
suonano per noi in attesa di una mancia.. ma come al solito con noi cascano abbastanza male! riprendiamo
il nostro pullman alla volta del punto più a sud-ovest del sud africa: il Capo
di Buona Speranza! Steven ci spiega che da lì inizia la "baia falsa", chiamata così perchè i naviganti che credevano di aver circumnavigato l'africa si infilavano in questa baia.. ma era quella sbagliata .. e spesso si arenavano! Il posto ha il fascino di tutti i posti di frontiera! Lì troviamo un sacco di turisti ma noi non
demordiamo a riusciamo a fare una mega foto di gruppo davanti al cartello della
località…il nostro povero Steven deve scattare con tutte le macchinette del
gruppo! Ma scambiarsele via mail no?????
Prima di
andarcene abbiamo un’altra missione da compiere: la foto di rito con
lo sponsor di questo viaggio: la nostra agenzia di viaggi (che ringraziamo per questo splendido giro) ci ha dato due maglie, una nera e una bianca con il nome dell'agenzia e noi non manchiamo al nostro impegno.. prima foto in uno dei punti più belli!
Andiamo a
conoscere subito dopo un altro animale: arriviamo infatti nel paese che porta il nome di Simona (Simon’s Town!) dove troviamo una nutrita colonia di pinguini (nani.. ce li
aspettavamo più alti!) che stanno appollaiati (ops..appinguinati!) su una piccola spiaggia. Finalmente verso le 14.30
riusciamo a metterci seduti a tavola, e a fare un pranzo di pesce su una
terrazza all’aperto.. non male!
Il pomeriggio
prosegue con una triste visita all’orto botanico di Kirstenbosch: triste perché
dobbiamo ricordarci che qui, nonostante il clima temperato, è comunque inverno
e molte piante non hanno ancora fiori.. alcune altre poi sono uguali a quelle che
troviamo in Italia, inoltre inizia a fare freddo.. insomma, questa visita non
ci è piaciuta un granché! Tornati in albergo decidiamo con i nostri 4 amici di
vedere tutti insieme la partita Italia- Spagna; mentre gli uomini del gruppo
seguono la partita, le ragazze spettegolano ancora un po’ del gruppo e poi ci
divertiamo a vedere le reciproche foto del matrimonio dalla varie pagine di facebook.Cena in hotel e quattro chiacchiere prima di andare a dormire.












ehi! le uniche foto fuori fuoco sono quelle scattate a voi...un peccato! se ritenete vi raggiungo io! ;-) un battito d'ali d'aereo e sono li a ritrarre la bella coppia!!!!!!
RispondiEliminavalentina r.