venerdì 15 giugno 2012

Giorno 8. Count down: 3…2…1…Cape Town!












Oggi è la giornata dedicata alla visita di Cape Town. Tutti a bordo del nostro piccolo pullman e già dai primi minuti Steven ci racconta della città, che si distingue per l’alta montagna che la sovrasta, un alto e lungo blocco che non presenta cime, ma una grossa tavola piatta. Altro punto di riferimento oltre alla Table Mountain è la “testa di leone”, un altro blocco isolato. Saliamo in cima della prima con una cabinovia il cui pavimento gira su se stesso per permettere a tutti di vedere lo spettacolo in ogni direzione. Arrivati in cima lo spettacolo è davvero eccezionale! Insieme a noi ci sono degli scalatori che dopo poco si calano dalle ripide rocce. Da qui vediamo la città dall’alto. Ritornati in città visitiamo il quartiere malese dalle case tutte colorate, ognuna con un colore diverso: blu petrolio accanto a verde acido, vicino ad una rosa e successivamente una gialla e così via.. Steven ci spiega che questa componente malese era stata introdotta come schiavi durante il periodo delle colonizzazioni; finita la schiavitù, hanno colorato le loro case come segno di libertà e di possibili cose da poter fare da quel momento in poi.  Abbiamo subito scattato due foto alla sequenza di colori di queste case particolari e indovinate Simona davanti a quale casa ha voluto la foto????
Poco dopo abbiamo visitato il castello/ museo di Buona Speranza di Izigo; bella la struttura architettonica ma l’interno con letti antichi, tavoli, piatti e ceramiche non ci ha entusiasmato..
La nostra guida ci ah proposto di visitare un museo con tutti gli animali del sud africa imbalsamati, ma l’idea di passare dall’avventura dei safari ad un freddo museo non andava proprio così come ai nostri compagni di viaggio; sfortunatamente una sola delle ragazze ha detto che lei voleva andarci, era nel programma e quindi bisognava visitarlo. La guida non poteva dividere il gruppo e ha mediato dando 45 minuti di libertà a chi non avesse voluto vedere il museo. Noi e altri 4 (la coppia di Modena e altri due) siamo rimasti fuori e noi, Alberto e Valeria ci siamo avventurati fuori dal cancello del museo, non seguendo le indicazioni della guida! Abbiamo girovagato per le stradine li intorno cercando la via principale e siamo tornati dentro prima ancora che il gruppo uscisse dal museo.. missione compiuta!!Nel giardino interno abbiamo anche visto (vivi e non imbalsamati!) molti scoiattoli!
Insieme agli altri abbiamo girato in un mercatino li intorno, Greenmarket square a cui però dopo un piccolo giro  abbiamo preferito un negozietto di fish and chips!
Dopo il pranzo al Water Front (porto), Steven ci porta in una località, Stellembosh per assaggiare in una cantina rinomati vini sud africani; ovviamente ci fa una premessa: “Voi in Italia fate vino da sempre, da una vita.. siate clementi nel giudizio con noi che facciamo vino da solo 2 secoli!!!” Il posto è molto carino, scendiamo in una sala già addobbata per noi con tre calici ciascuno, dell’acqua e dei grissini; ci dividiamo in due lunghe tavolate e Steven mette i panni del sommelier e ci descrive i tre vini scelti per noi. Con Denise e Toni ci dilettiamo in astruse descrizioni di sensazioni vinicole, del tutto improvvisate e maldestre! E’ il momento di tornare poi verso il nostro lussuoso hotel, dove ci aspetta l’ultima cena con il gruppo. Decidiamo di rimanere nel ristorante dell’hotel perché i nostri amici la mattina successiva dovranno raggiungere l’aeroporto alle 5!!! Fra poco il gruppo si dividerà per diverse destinazioni: chi va in Madagascar, chi alle Mauricius, chi alle Seychelles, chi torna a casa. E poi ci siamo noi.. ma questo è un altro racconto!

2 commenti:

  1. colore e libertà! :-)

    valentina r.

    RispondiElimina
  2. la foto con il vostro brindisi mi è piaciuta molto e l'ho messa come sfondo del mio schermo, pronta a sostituirla con un'altra ancora più bella. ciao sposi. lilli

    RispondiElimina